É l’anno di matrimonio dei miei nonni materni, Maria e Ludovico, dal loro amore è nata la mia mamma.
La camera ha pavimenti originali di cementine rosse e grigie, pareti chiare con uno stacco di colore verde grigio che sale dal pavimento fino a un metro di altezza, questo gioco dà alla stanza un senso di ampiezza e nello stesso tempo di raccoglimento.
Alle pareti due riproduzioni di tavole botaniche che rappresentano dei fiori, i miei nonni adoravano i giardini.
Il letto è alla francese, un sommier con materassi Dorelan, quattro cuscini e una testiera che consacra la stanza e la sua “data” identificativa, si tratta della testiera originale del letto nuziale dei miei nonni, in noce chiaro con decoro di fiori a intarsio nella parte centrale.
Vi è una grande vetrata con persiana, che dà su un ampio balcone dove potrete sedervi e godere della vista che dà sulla via principale della città, Corso Umberto I°, sulla collina del “Dente”, storpiatura della parola “d’oriente” e su quella di “Cartellone” due tra i quartieri di Modica, caratteristici per le casette e palazzi inerpicati, per i vicoli e le scale che collegano la parte bassa alla parte alta della città.
Un tavolo in metallo colore verde accoglie un vassoio con il bollitore e due tazze per una pausa tè. Troverete anche un frigobar e una tv.
Il bagno, dai toni chiari, ha segmenti di decoro arabesco che riprende il colore dei pavimenti della stanza. È completo con bidet, attrezzato di asciugacapelli, servizio cortesia con bagnodoccia, sapone per le mani, kit beauty, cuffia per la doccia, sapone intimo, crema corpo.